Ehm, il sistema solare morirà molto molto prima Futuro Prossimo

Ehm, il sistema solare morirà molto molto prima Futuro Prossimo

Tra molti, molti miliardi di anni il Sole diventerà una gigante rossa, e il sistema solare interno ne uscirà piuttosto male: Mercurio e Venere saranno inghiottiti, e la Terra dovrebbe seguire il suo stesso destino. Giove e Saturno, più lontani, forse se la caveranno. Questo è quanto sapevamo fino ad oggi.

Ora un gruppo di ricercatori guidato da Konstantin Batygin, planetologo del Caltech, ha rifatto le simulazioni sul futuro del sistema solare inserendo un dettaglio che prima veniva trattato con i guanti: il Sole, mentre muore, perde massa a scatti e in modo irregolare. Ne risulterà che le orbite di tutti, intorno a una stella che si alleggerisce senza preavviso, cominceranno a ballare. E spazio per ballare ne avranno eccome.

La “scadenza” del sistema solare sembrava comoda

Finora si dava per buono che i pianeti giganti potessero durare fino a 100 miliardi di anni dopo la fine della vita normale del Sole. Sono più di 7 volte l’età attuale dell’universo, che si ferma a circa 13,8 miliardi.

Le nuove simulazioni raccontano un’altra storia. I giganti entreranno nel caos già nella fase da gigante rossa, quando il Sole si gonfierà, e difficilmente reggeranno più di 1 miliardo di anni dopo che la stella si sarà ridotta a nana bianca, il residuo piccolo e caldo che resta a luci spente. Come ordine di grandezza, il conto perde 2 zeri.

Giove e Saturno, che si immaginavano gli ultimi a chiudere la porta, finiscono nel tritacarne come il resto. Insomma, al nostro sistema solare resta un centesimo della vita che pensavamo avrebbe avuto.

Newton ci aveva visto giusto, più o meno

Isaac Newton osservava le orbite di Giove e Saturno e sospettava che l’ordine dei pianeti fosse mortale. Tre secoli di meccanica celeste hanno spinto quel verdetto sempre più in là, fino a tempi molto superiori all’età dell’universo. Batygin e colleghi lo riportano a casa: l’instabilità esiste, e a provocarla sarà il Sole che muore (altro che il lento disordine o una stella di passaggio, i sospettati di sempre).

Lo studio lo ammette con un certo garbo. Newton aveva indovinato la diagnosi e sbagliato il colpevole.

C’è un dettaglio che da queste parti non ci è sfuggito. Batygin è uno dei due nomi dietro l’ipotesi del nono pianeta, di cui scrivemmo ad aprile 2024. Uno che passa la carriera a cercare un pianeta in più e poi annuncia la liquidazione del condominio intero ha il suo fascino.

Il modello di Batygin in breve

Pubblicazione: Konstantin Batygin et al., “Terminal Instability of the Solar System Triggered by Stochastic Solar Mass Loss”, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters (2026). DOI: 10.3847/2041-8213/aea290.

Dati chiave: il modello segue il Sole da gigante rossa a nana bianca. I pianeti esterni, stimati fino a oggi in grado di durare fino a 100 miliardi di anni dopo la sequenza principale, entrano nel caos già nella fase da gigante rossa e difficilmente superano 1 miliardo di anni dopo il passaggio a nana bianca. Causa indicata: la perdita di massa irregolare del Sole.

Morte del sistema solare: mangiate pure tranquilli

L’homo sapiens esiste da circa 300.000 anni. Il Sole ha davanti alcuni miliardi di anni prima di gonfiarsi, quindi l’inquietudine resta teorica, riservata ai planetologi e un pochino a chi, come me, tiene un sito sul futuro. Chi volesse traslocare per tempo trova le idee sui motori stellari, pensati per spostare un sistema solare intero (ne scrivemmo ad agosto 2022): preventivi, al momento, non ne circolano.

Vogliamo scommettere che entro il 2030 almeno un altro gruppo rifarà la simulazione con un proprio codice, e la scadenza si sposterà ancora, di poco, in una direzione o nell’altra?

Il sistema solare è nato da un disco di gas e polvere, la ciambella cosmica che raccontammo a giugno 2024, e a quanto pare si disferà con parecchi miliardi di anni d’anticipo sul programma. Cogliete l’attimo!

Io me la sono segnata comunque, in agenda, tra il rinnovo dell’assicurazione e il tagliando.

L’articolo Ehm, il sistema solare morirà molto molto prima è tratto da Futuro Prossimo.

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